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ESTRATTORE DISTILLATORE IN CORRENTE DI VAPORE PROFESSIONALE IN ACCIAIO INOX DA 12 LITRIMISURE 300x300x610 mm.Costruito interamente in acciaio Inox AISI 304 è dotato di buretta di condensa con doppia camera e di un cilindro graduato per la raccolta e la separazione degli oli, entrambi in vetro pirex.Studiato appositamente per l’estrazione di oli essenziali da piante officinali, sfrutta il principio dell’estrazione in corrente di vapore.Apparecchio semplice da usare, adatto per hobbisti e per laboratori interessati a sperimentazioni e piccole produzioni.Disponibile in un unico modello da 12 litri, dotato di doppio fondo in alluminio e fondo piano.NB: ALL'ATTO DELL'ACQUISTO, PRIMA DI SPEDIRE LA MERCE, VERRA' INVIATA LA DICHIARAZIONE UTIF DA RENDERE FIRMATA IN ORIGINALE.IL FUNZIONAMENTO:All'interno di una caldaia viene introdotta dell'acqua. Quest'ultima non deve superare il livello stabilito da una griglia precedentemente posizionata sul fondo del recipiente. Successivamente, nel contenitore, vengono collocate delle erbe, pressandole in modo da non favorire il crearsi di canali di uscita preferenziali per il vapore. Una volta conclusa la fase di sistemazione delle droghe si assesta la griglia superiore. Il coperchio viene chiuso con l'apposita fascetta e si può quindi procedere con la fase di fissaggio del circuito di raffreddamento.Completate le fasi di montaggio dell'apparecchio, può iniziare il processo. Attivando la fonte di calore, l'acqua contenuta all'interno della caldaia inizia a surriscaldarsi fino ad evaporare. Il vapore, passando attraverso le piante, viene incanalato verso un tubo in acciaio e successivamente nella buretta in vetro, all'interno della quale avviene la "condensazione". Il condensato viene raccolto in un cilindro graduato dotato di un piccolo beccuccio laterale dal quale uscirà l'acqua aromatica. Nel cilindro rimarrà solamente olio essenziale.INFO UTILI:In che modo avviene l'estrazione degli oli essenziali in corrente di vapore? Il vapore generato dall'ebollizione dell'acqua contenuta in una caldaia passa attraverso le droghe contenute nella pentola stessa. Successivamente, procedendo verso l'alto, viene convogliato all'interno di un condensatore dove, per scambio termico, inizia a condensare. Subito dopo, in un apposito cilindro, si accumuleranno, ovviamente divisi, acqua aromatica ed olio essenziale. La differenza di peso tra i due elementi, ci permetterà prelevarli distintamente senza alcun problema. Questo modello prevede il raffreddamento del vapore all'interno della buretta a 5 bolle e la successiva separazione tra acqua ed olio all'interno di un cilindro graduato. La resa in termini di oli essenziali varia a seconda del tipo di pianta utilizzata, ma sono molte altre le variabili che influiscono su questo aspetto come, ad esempio, la stagione in cui ci troviamo e quella appena passata. Quanto dura mediamente un ciclo completo di estrazione? Il tempo necessario per completare il processo di estrazione in corrente di vapore varia da pianta a pianta e mediamente si aggira intorno ai 30 minuti a pieno regime. Si può estrarre olio essenziale in corrente di vapore da tutte le piante? No. Molte piante si prestano al processo di estrazione in corrente vapore, altre possono subire il calore del vapore in maniera negativa senza dare alcun risultato e compromettendo la salute della pianta in maniera definitiva. E' possibile produrre grappa o derivati con queste apparecchiature? No. La produzione di distillati alcolici, a differenza di quella degli oli essenziali, è disciplinata da una normativa ben precisa. Inoltre la tipologia dell'apparecchio stesso non permette di ottenere risultati in questi termini. Come deve essere disposta la droga all'interno della caldaia? É fondamentale che le piante introdotte nella pentola siano compatte tra loro: la massa deve coprire l'intera superficie circolare della pentola e, in altezza, deve raggiungere un livello di poco inferiore al limite della caldaia. La disposizione delle erbe è fondamentale per evitare il crearsi di canali preferenziali di vapore che renderebbero sicuramente scarsa la resa in termini di oli essenziali. Come si pulisce un estrattore? La pulizia degli estrattori è molto importante. Al termine di ogni estrazione e soprattutto prima del trattamento di una pianta differente, è consigliabile pulire tutte le componenti con dell'alcol etilico e sciacquare successivamente con acqua. Attenzione, si declina qualunque responsabilità per usi non leciti dell'apparecchiatura!!!